DIY, it’s a boy!

La cicogna arriva a settembre! Quale miglior pretesto per mettersi al lavoro? Ogni scusa è benvenuta per liberare la fantasia e lavorare con la carta.
A seguire alcune immagini di un bigliettino facile da realizzare per dare il benvenuto a un nuovo piccolo amico. Benvenuto Elia!

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Ph Emiliano Allocco

Il figlio

Sai da dove vieni?
… vicino all’acqua d’inverno
io e lei sollevammo un rosso fuoco
consumandoci le labbra
baciandoci l’anima,
gettando al fuoco tutto,
bruciandoci la vita.
Così venisti al mondo.
Ma lei per vedermi
e per vederti un giorno
attraversò i mari
ed io per abbracciare
il suo fianco sottile
tutta la terra percorsi,
con guerre e montagne,
con arene e spine.
Così venisti al mondo.
Da tanti luoghi vieni,
dall’acqua e dalla terra,
dal fuoco e dalla neve,
da così lungi cammini
verso noi due,
dall’amore che ci ha incatenati,
che vogliamo sapere
come sei, che ci dici,
perché tu sai di più
del mondo che ti demmo.
Come una gran tempesta
noi scuotemmo
l’albero della vita
fino alle più occulte
fibre delle radici
ed ora appari
cantando nel fogliame,
sul più alto ramo
che con te raggiungemmo.
(Pablo Neruda)

DIY, un biglietto per dire “ti voglo bene”

E si, i bigliettini sono versatili e facilmente personalizzabili. Servono a veicolare un messaggio carico di cura e attenzioni. Sono il corollario perfetto a un regalo e un pretesto delicato per ripetere ancora una volta ti voglio bene.
Nulla è fonte di ispirazione migliore di un’amicizia salda e accogliente. E allora spazio alla fantasia. Mi piacerà sempre perdermi tra le carte colorate, tra le stampe delicate, tagliare, incollare, annodare, essere scontenta e ricominciare.
Questa volta il risultato è un biglietto a livelli, un gioco di motivi stampati e colori tenui. Ecco alcune foto. Spero il risultato vi piaccia quanto piace a me. Sono certa che creerò altri biglietti con questa struttura, sbizzarrendomi con colori, carte e nastri.

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DIY, how to welcome a new born

“Tre cose ci sono rimaste del Paradiso: le stelle, i fiori e i bambini”.
Quale occasione migliore di una nuova piccola vita che nasce e si affaccia al mondo per mettersi all’opera e realizzare una card?
Con pochi passaggi e del cartoncino colorato, si può realizzare il bigliettino in foto. E può essere personalizzato a piacere: è sufficiente cambiare il colore e il motivo della carta scelta, applicare con un punto di colla un bottone per impreziosire la tutina, inserire il nome del vostro nuovo piccolo amico. E per finire, potete sbizzarrirvi con la dedica da scrivere all’interno. Io ho scelto una filastrocca di Gianni Rodari (Mi ha fatto la mia mamma):

Persone male informate
o più bugiarde del diavolo
dicono che tu sei nato
sotto a una foglia di cavolo.

Altri maligni invece
sostengono senza vergogna:
Sei venuto al mondo
a bordo di una cicogna.

Se mamma ti ha comperato
come taluni pretendono
dimmi: dov’è il negozio
dove i bambini si vendono.

Tali notizie sono
prive di fondamento,
ti ha fatto la tua mamma
e devi essere contento.

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DIY, paper cards per occasioni speciali

Maggio è tempo di Prime Comunioni! Quale occasione migliore per mettere fantasia e creatività all’opera e sbizzarrirsi con qualche bigliettino fatto a mano? Personalizzare i regali resta per me uno dei pensieri più delicati da dedicare a chi si vuol bene.
Quest’anno mi sono data alle mongolfiere. Bastano pochi passaggi, del cartoncino colorato, un po’ di spago, un’abilità minima nel disegno e voilà, il gioco è fatto.
Le card home made sono sempre speciali e facilmente adattabili ad ogni occasione. Con piccole accortezze possono essere modificate e dedicate a persone diverse.
Per una busta semplice e d’effetto saranno sufficienti della carta colorata e del nastro in raso.
Buon lavoro e auguri a tutti i bimbi che si accingono a ricevere il Sacramento della Prima Comunione!

Happy Easter: è tempo di decorare casa

Alla vigilia della Settimana Santa, è giunto ormai il tempo di dedicarsi a decorare casa con qualche addobbo pasquale. Ogni scusa è buona per fare qualche lavoretto. Quest’anno per me il tempo è stato poco e il budget a disposizione ridotto. Ma mai darsi per vinti.
Una passeggiata in Langa è stata la giusta occasione per raccogliere un ramo tra i vigneti e convertirlo in una ghirlanda di benvenuto per la porta di casa. E’ bastato un po’ di spago, qualche punto di colla a caldo e alcune uova colorate riciclate da lavoretti passati. E il gioco è fatto.

Riciclare è sempre una buona idea e riconvertire qualche oggetto a una nuova funzione è da sempre un ottimo esercizio creativo. E allora spazio alla fantasia con i barattoli in vetro da usare come contenitori per ovetti di cioccolato o uova colorate in glassa di zucchero. Ci si può sbizzarrire a creare decori in carta per coprire il tappo dei barattoli.

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Happy Easter paper top, spazio alla fantasia
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Chocolate in a jar, si sa che il cioccolato sta bene con tutto!

Qualche pennarello e qualche uovo bianco, non commestibile, da colorare possono essere un pensiero originale per i bambini. Coltivare la creatività sin da piccoli è d’obbligo.
E a Pasqua può forse mancare un coniglietto? Direi di no. Se poi il Bianconiglio porta con sé qualche prelibatezza, tanto meglio.

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Che sia una Buona Pasqua di pace e condivisione e una preziosa opportunità di riconciliazione. Auguri!!

Papillon in barattolo

Ecco un’idea semplice e divertente, facile da realizzare ma d’effetto.
Per le amanti dell’uncinetto e del fai da te,  risulterà semplicissimo creare un papillon. Munirsi di un filato di cotone, di un nastro di raso, di un gancio e di un passante (quello usato nei reggiseni per intenderci) che permetterà di regolare il papillon intorno al collo.
Iniziare con una catenella che verrà chiusa ad anello. Proseguire con semplici maglie alte. Una volta raggiunta l’altezza desiderata, bordare la fascia ottenuta con un giro di maglie basse. Stringere l’anello in centro con qualche giro di cotone (per un risultato migliore, si consiglia di cucire prima la fascia). Et voilà! Facile, vero?
Sbizzarrirsi  a confezionare i papillon all’interno di barattoli in vetro. Un regalo per occasioni speciali. Belli da usare quando si vuole essere eleganti senza prendersi troppo sul serio. A seguire le misure consigliate:
– bambini piccoli: 4 x 7 cm
– bambini: 4 x 9 cm
– adulti:5 x 11 cm
Il prossimo papillon che realizzerò sarà per il mio modello preferito, mio marito. Non vedo l’ora! Buon lavoro e Happy Crochet Time!

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Papillon
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Papillon
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Papillon
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(Hand) Made With Love 
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In A Jar
pap7
Una simpatica idea regalo: come riciclare un barattolo in vetro. Vietato sprecare!

 

Happy Birthday Cake

Per il primo post culinario del blog non avrei potuto scegliere una ricetta migliore.
E’ sempre il momento giusto per una fetta di torta o, come sunteggerebbe magistralmente una cara amica inglese, “Happiness is a slice of cake”.
Per una festa di compleanno ho preparato la torta in foto che ha superato le mie aspettative. Non mi capita spesso di essere pienamente entusiasta di qualcosa che faccio io. Quindi fidatevi!
La frolla è priva di burro, facile da preparare, realizzata seguendo la ricetta di Marco Bianchi (http://bello-buono-d.blogautore.repubblica.it/2016/03/02/le-video-ricette-cestini-di-frolla/), modificandola appena un po’. All’interno della frolla un velo di marmellata di lamponi e una morbida e profumatissima crema alla ricotta. A completare il tutto, succosi lamponi spolverati di zucchero a velo. Una delizia!
Gli ingredienti in dettaglio.

Per la frolla:
250 gr di farina (130 gr farina 2 – 120 gr farina integrale di farro)
80 gr zucchero di canna integrale
60 gr di acqua
10 gr succo di limone
60 gr olio di semi di girasole bio
scorza di limone grattugiata

Per la crema:
400 gr di ricotta senza lattosio
3 uova grandi
110 gr zucchero di canna integrale
I semi di una bacca di vaniglia

Preparare la frolla e lasciarla riposare in frigorifero mentre si prepara la crema alla ricotta. Foderare uno stampo di 18 cm di diametro con la frolla stesa non troppo fine. Stendere un velo di marmellata di lamponi sul fondo, riempire la frolla con la crema alla ricotta. Cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per 45/50 minuti. Una volta raffreddata, coprire con lamponi e decorare con lo zucchero a velo. Servire fredda di frigo. Se avanzasse della pasta frolla, usatela per ricavare degli ottimi biscotti per colazioni leggere e vegane.

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