A giro per Hoi An

A noi che arriviamo da Saigon, Hoi An appare come una cittadina tranquilla, poco trafficata e per nulla inquinata, appena lambita dalla modernità senza esserne stata stravolta.
Hoi An, affacciata sul fiume Thu Bon,  è una città storica, suggestiva e ricca di fascino. In passato fu un’importante città portuale frequentata da mercanti cinesi, giapponesi, olandesi, portoghesi, spagnoli, indiani, filippini, indonesiani, inglesi, francesi e thailandesi. I suoi magazzini traboccavano di preziose mercanzie: pregiati tè, sete, tessuti, fini porcellane, carta, zucchero, grani di pepe, betel, erbe officinali, zanne di elefanti, lacche, cera d’api e madreperle. Furono soprattutto i mercanti cinesi e giapponesi a lasciare il segno a Hoi An, costruendo magnifiche residenze sul lungofiume usate anche come magazzini, Sale Riunioni delle diverse Congregazioni e incantevoli ponti. Hoi An cadde in disgrazia alla fine del XIX secolo quando il fiume Thu Bon si insabbiò. Oggi è rifiorita grazie soprattutto al turismo. Dal 1999 la sua Città Vecchia è entrata a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e questo ha permesso di conservarla intatta.
Abbiamo esplorato il meraviglioso mercato cittadino lungo il fiume e la Città Vecchia. Delizioso il Ponte Coperto Giapponese, suggestive le vecchie case dentro le quali coesistono armoniosamente tre stili architettonici -cinese, vietnamita e giapponese-, imponenti le Sale Riunioni delle Congregazioni di mercanti cinesi che si riunivano in base alla provincia di provenienza. Hoi An è famosa anche per la sua gastronomia: tra i suoi piatti più conosciuti si annoverano i cao lau -noodles in stile giapponese conditi con erbe, verdure, germogli e carne-, il banh vac -raviolo al vapore ai gamberetti-, gli hoanh thanh (wonton fritti) e i banh xeo (crepes salate croccanti). Ovunque ci si imbatte in negozi che vendono stoffe pregiate e sartorie eccellenti che confezionano abiti su misura in giornata: si stima che in città lavorino tra i 300 e i 500 sarti.
Incantevole passeggiare in città dopo il tramonto a lume di lanterna (Hoi An è anche conosciuta come la città delle lanterne), quando i negozi sono chiusi, sbarrati da assi in legno come tradizione vuole.
(Ph Emiliano Allocco)

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In attesa
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Il mercato cittadino lungo il fiume Thu Bon
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Una imponente statua di drago nel giardino sul retro della Sala Riunioni della Congregazione Cinese di Canton
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Il mercato cittadino lungo il fiume Thu Bon

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Le lanterne di Hoi An
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Il ponte giapponese

 

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Offerte in un tempio

 

 

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